Si lo so sono in "ritardo" rispetto ad altri, ma prima di dire qualche parola volevo documentarmi bene. Mi sarebbe piaciuto moltissimo seguire la diretta, peccato che impegni lavorativi non me lo abbiano permesso (sono pronta a valutare proposte lavorative che mi consentano di farlo il prossimo anno 😉).
Prima di fare l'elenco di categorie e rispettivi premiati, parliamo un po' della serata.
Il tutto si è aperto con l'esibizione dei Queen. Grande energia, grande coinvolgimento, Adam Lambert bravissimo, ma dovrà sempre subire l'ombra di Freddy Mercury (purtroppo per lui). 



La serata è proseguita, senza conduttore, come preannunciato, in maniera molto "asciutta". È finita anche prima del solito, priva di sketch lunghissimi o discorsi prolissi. Nessun "sermone" o eccessiva satira su Trump. Perfino i vincitori sono stati sintetici nei ringraziamenti. I momenti di intrattenimento non sono stati moltissimi, ma intensissima l'interpretazione di "shallow" (che ha vinto l'oscar per la migliore canzone) con le voci di Lady Gaga e Bradley Cooper (Lei sembra davvero "cotta" di lui, come darle torto; e chiudo qui la parentesi gossip).



Ma parliamo dei premi, in breve. Greenbook vince come miglior film, sbaragliando tutti, compreso Blackkklansman di Spike Lee. Entrambi i film trattano il tema del razzismo, ma il vincitore è più "nelle corde" dell'Academy. I premi più discussi sono quelli di Black Panther, il cine-comic che ha vinto più oscar nella storia; la migliore scenografia al film Marvel non è andata giù a molti (sottolineiamo che la dicitura esatta è "Concept Design", quindi in senso lato potrebbe anche starci). Anche Bohemian Rhapsody ha scatenato alcune polemiche. Molti non hanno apprezzato le statuette al montaggio sonoro e sonoro, moltissimi non hanno gradito il premio a Rami Malek (per quanto era prevedibile). Diverso il discorso per la miglior attrice protagonista che, sorprendentemente, non è andato a Glenn Close, bensì a Olivia Coleman (unico premio per La Favorita). Alfondo Cuaron si porta a casa ben tre oscar per Roma, film non doppiato e distribuito da Netflix. 
Alla fine è stata una cerimonia senza infamia e senza lode, e probabilmente non ricorderemo a lungo termine; ma vedere alcuni dei film candidati (anche chi non ha vinto), credo valga la pena.


Ed ecco l'elenco di tutti i vincitori:
  • Miglior film: Green Book
  • Migliore regia: Alfonso Cuaron per Roma
  • Miglior attore protagonista: Rami Malek per Bohemian Rhapsody
  • Migliore attrice protagonista: Olivia Colman per La favorita
  • Migliore attrice non protagonista: Regina King per Se la strada potesse parlare
  • Miglior attore non protagonista: Mahershala Ali per Green Book
  • Migliore sceneggiatura originale: Green Book
  • Migliore sceneggiatura non originale: BlacKkKlansman
  • Migliore fotografia: Alfonso Cuaron per Roma
  • Miglior montaggio: Bohemian Rhapsody
  • Miglior scenografia: Black Panther
  • Migliori costumi: Black Panther
  • Migliore colonna sonora originale: Black Panther
  • Migliore canzone originale: "Shallow" di A Star is Born
  • Migliore trucco e acconciatura: Vice
  • Miglior sonoro: Bohemian Rhapsody
  • Miglior montaggio sonoro: Bohemian Rhapsody
  • Migliori effetti speciali: First Man - Il primo uomo
  • Migliore film d'animazione: Spider-Man: Un nuovo universo
  • Miglior film straniero: Roma
  • Miglior documentario: Free Solo